RLS, la sindrome delle gambe senza riposo

Pubblicato il 19/05/2017


Uno dei disturbi del sonno più frequenti durante la stagione estiva, poco “riconosciuto” ma assai diffuso e piuttosto insidioso, è la  Sindrome delle gambe senza riposo nota negli ambienti specialistici come RLS (dall’inglese Restless Legs Syndrome – e conosciuta anche come malattia di Willis-Ekbom).

A questo tema è dedicato il nuovo appuntamento degli approfondimenti  di Zona Notte di Sinalunga, Siena che si occupa  di aiutare ognuno dei nostri clienti a scegliere il giusto materasso che sia in memory o a molle insacchettate insieme a un buon cuscino per ovviare ai disturbi legati al benessere del sonno.

Si tratta di una condizione che può influire molto negativamente sul nostro sonno, in quanto può impedire l’addormentamento anche per molte ore o può causare risvegli improvvisi e continui!

Dorelan ha sviluppato mediante approfonditi studi il Myform, un materiale che numerose prove ed analisi ha dimostrato di poter diminuire drasticamente in tempi di addormentamento e i micro risvegli notturni.

Alcune forme di RLS sono invece secondarie ad alcune particolari situazioni, patologie o all’uso di alcuni farmaci. Si verificano ad esempio in casi di insufficienza renale, bassi livelli di ferro o anemia, gravidanza, e neuropatia periferica. Inoltre, sicuramente lo stress, la dieta o altri fattori ambientali possono svolgere un ruolo nello sviluppo di RLS secondaria.

La chiave per vivere bene con la sindrome delle gambe senza riposo sta quindi, senz’altro, nel saperne gestire i sintomi. Ecco alcuni suggerimenti:

– Non nascondere i sintomi: parlane con i tuoi amici, familiari e colleghi, e, se necessario, rivolgiti ad uno specialista.
– Pratica regolarmente yoga, pilates, o di altre tecniche di stretching, preferibilmente alla fine della giornata.
– Limita l’assunzione di caffeina e alcol e se necessario assumendo integratori di ferro.
– Prendi l’abitudine di fare un bagno caldo ogni giorno, prima della fine della giornata.
– Organizza la tua giornata per essere in grado di dormire quando i sintomi sono meno pronunciati.
– Se devi trascorrere molto tempo seduto, ad esempio al cinema, in treno o in aereo, scegli un posto in corridoio in modo da poterti muovere, se necessario.
– Pianifica i viaggi nelle ore in cui i sintomi sono meno accentuati, e prevedi sempre delle pause.

E ricorda: garantirsi ogni notte tutte le condizioni ottimali per un buon riposo dormendo su un adeguato materasso in memory o a molle insacchetatate insieme a un buon cuscino è sempre una condizione imprescindibile per potersi addormentare senza problemi e godere di un buon sonno!

Un augurio di buon riposo da Zona Notte di Sinalunga, Siena